Il progetto

Cosa pensa un islandese della marea di turisti che sommerge il suo paese? Gli abitanti di Amsterdam sono ancora campioni di tolleranza e apertura al mondo? Perché i giapponesi vanno pazzi per la musica afroamericana?

THE PASSENGER è un libro-magazine che raccoglie long read, inchieste, reportage letterari e saggi narrativi che formano il racconto della vita di un paese e dei suoi abitanti per capirne la cultura, i processi, le nuove identità, i discorsi, le questioni, i problemi, le ferite. Frammenti che insieme ne compongono il ritratto.

A fare da contorno, una serie di rubriche, come una raccolta di infografiche suggestive e inaspettate, illustrazioni originali, «consigli d’autore» di un libro, un disco e un film particolarmente rappresentativi del paese, un tentativo di sfatarne i «falsi miti» e altre ancora.

Inoltre, grazie alla collaborazione con Prospekt, ogni numero ospita un progetto fotografico originale, prodotto in esclusiva per THE PASSENGER, a cura di un fotografo internazionale inviato apposta nel paese a documentare le storie più significative.

Il logo è un richiamo a Huginn e Muninn: due corvi presenti nella mitologia norrena, associati al dio Odino, che viaggiano per il mondo portando notizie e informazioni al loro padrone. Odino li fa uscire all’alba per raccogliere informazioni e ritornano alla sera, siedono sulle spalle del dio e gli sussurrano le notizie nelle orecchie. In lingua norrena Huginn significa pensiero mentre Muninn memoria.

THE PASSENGER è un magazine firmato Iperborea: dopo anni di esplorazioni del Nord, come i corvi di Odino la casa editrice milanese comincia a viaggiare in tutto il mondo per cercare e pubblicare il meglio del long form dal taglio «geografico», mantenendo invariati i criteri di selezione: la rilevanza della tematica, la qualità della scrittura, la lunghezza dell’orizzonte temporale, evitando ogni rimando all’attualità per concentrarsi sul racconto del presente inteso come contemporaneità più che attualità.

Proprio per questo THE PASSENGER può anche essere letta dal viaggiatore come «guida di viaggio» sui generis, che non sostituisce quelle tradizionali, ma ne è complementare e soprattutto nuova, anche nel panorama editoriale internazionale. Sul dove, come e quando di una destinazione c’è abbondanza di offerta tra guide, riviste ma anche siti e app. Quello a cui THE PASSENGER prova a rispondere è il perché.

Il progetto grafico e l’art direction di The Passenger sono curati da Tomo Tomo e Pietro Buffa.

«Questo numero di The Passenger è proprio un bell'oggetto: si guarda, si legge, e si tiene in mano con piacere.»

Nicola Lecca – La Repubblica

«Fondamentale, ben più di una guida turistica, indispensabile per coloro che si riconosceranno nel sottotitolo: Per esploratori del mondo.»

Marco Filoni – Il Venerdì

«Ogni numero è dedicato a un Paese in particolare e può essere usato come un'anomala (e raffinata) guida turistica.»

Rivista Studio